Sala centro studi Giovanni Benassi

Carissimi,
come potete vedere è stata preparata questa sala per rendere omaggio al
nostro caro compagno di viaggio Giovanni Benassi.
Per raccontare al meglio Giovanni, sulla sua lapide c’è scritto “studioso”,
titolo che a lui sarebbe piaciuto molto. Adesso noi dobbiamo raccogliere,
prendere la sua eredità.
Per cui è nata la proposta, se siete daccordo, di intitolare questa sala e il
nostro futuro lavoro: “Centro studi Giovanni Benassi”.
Sempre se siete daccordo, metteremo una targhetta fuori dalla porta, con
questa scritta.
Abbiamo messo tutti i libri di Giovanni e ci piacerebbe che un pomeriggio
o due alla settimana ci fosse qualcuno che apre la sala.
In cucina c’è un frigo, forse metteremo una macchinetta che fa il caffè e
l’acqua calda per preparare delle tisane, così che d’inverno si possa trovare
qualcosa di caldo e d’estate qualcosa di fresco.
Invece di trovarci in un bar, ci possiamo trovare qui.
Metteremo tutte le audiocassette di Giovanni nei cassetti. Qui abbiamo lo
stereo che lui usava per ascoltarle e , sperando che non si siano
smagnetizzate, potremo trasportarle su un supporto che possa durare di più
nel tempo.
In quei pomeriggi, oltre che incontrarci, si potranno prendere in prestito
dei libri, si potrà fare qualche lavoretto per rendere più bella questa sala,
chiunque potrà proporre degli approfondimenti su qualcosa che sta
studiando e che può interessare gli altri.
Abbiamo una sessantina di sedie per eventuali conferenze aperte anche ad
un pubblico esterno.
Per un periodo piuttosto lungo ci sarà Giorgio Leonardi che sistemerà di
nuovo tutti i libri. Lui verrà nelle ore che più gli faranno comodo
indipendentemente dalle nostre aperture.
Chiunque di voi abbia delle proposte ben vengano.
Oltre a ringraziare il nostro Padre con la P maiuscola che abita nei nostri
cuori, ringraziamo don Giovanni che, da qualche parte, sta sorridendo.